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PIETRO LAUREANO

Nome Pietro

Cognome Laureano

Luogo e data di nascita: Tricarico (MT) 16.2.1951

Indirizzo: Via Roma, 595 70012 Bagno a Ripoli, Firenze

Tel/Fax 0039 0835-331851

E.mail: ipogea@pogea.org.

Sito Web:www.laureano.it

SINTESI DEI DATI PRINCIPALI

Formazione: Laurea in architettura – Pianificazione urbana e territoriale, conseguita nel 1974 con il massimo dei voti e la lode (110 e lode su 110) presso l’Università degli Studi di Firenze.

Consegue l’abilitazione alla professione di architetto nell’anno 1974 a Firenze.

Iscritto all’Ordine Professionale degli Architetti , Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Matera al N. 17 con anzianità di iscrizione dal 15/4/76 presso l’Ordine di Napoli.

Attività corrente: Architetto esperto in tecniche tradizionali e in pianificazione urbana e territoriale; consulente UNESCO; direttore di Ipogea, coordinatore di progetti dell’Unione Europea, del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, docente di “Restauro del Paesaggio” presso l’Università degli Studi di Bologna nell’ambito del Master in Scienza e progettazione del paesaggio e membro del Comitato Scientifico del Master in Progettazione e gestione di parchi urbani e fluviali nella pianificazione di bacino dell’Università di Basilicata.

Consulente UNESCO esperto delle zone aride, della civiltà islamica e degli ecosistemi in pericolo. Per l’Unesco ha svolto tra gli altri i seguenti incarichi:

- Piano di organizzazione turistica del sito archeologico di Petra, organizzazione del Parco della Grande Petra e sistemazione urbanistica delle aree limitrofe

- Piano di Gestione del paesaggio culturale di Azougui (Mauritania)

- Membro della Consulta Nazionale dei Siti Unesco e Sistemi Turistici del Ministero per i Beni e Attività Culturali, coautore, in questa veste, con responsabilità per i paesaggi, delle Linee Guida del modello di Piano di gestione dei Beni culturali iscritti alla lista del Patrimonio dell’Umanità

 Esperto dell’Unione Europea per la valutazione dei progetti nel Settore Tecnologie e Società- Patrimonio Culturale

- Incaricato dalla Comunità Europea per progetti IWRM (Gestione integrata delle risorse idriche) relativamente all’ individuazione degli elementi strategici e innovativi

- Presidente del Panel dell’UNCCD sulle conoscenze tradizionali e per cinque anni rappresentante per l’Italia nel Comitato Tecnico Scientifico della Conferenza delle Nazioni Unite sulla lotta alla Desertificazione

- E’ stato uno dei 1.300 esperti mondiali incaricati da Kofi Annan di svolgere il Millenium Ecosystem Assessment, la valutazione della situazione del pianeta al III millennio

- Membro dell’ ICOMOS (International Council on Monuments and Sites)

- Coordinatore di Progetti dell’Unione Europea

- Coordinatore di Progetti del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

- Docente e conferenziere presso corsi di specializzazione post laurea su ecosistemi, conservazione dei monumenti e valorizzazione dei beni culturali in Italia e all’estero

Discipline di Competenza

Site management

Restauro architettonico e archeologico

Pianificazione ambientale

Tecnologie tradizionali di conservazione delle risorse idriche

Ecologia/Ecosistemi

Architettura tradizionale.

Aree geografiche dove ha svolto esperienze:

Sahara (Algeria, Tunisia, Marocco, Mali, Mauritania, Egitto)

Arabia (Giordania, Yemen)

Africa Tropicale (Etiopia, Eritrea, Senegal)

Mediterraneo Settentrionale (Italia, Spagna,Turchia, Grecia, Albania)

America Latina (Messico, Colombia, Brasile).

SINTESI DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI SVOLTE

Sin dall’inizio della sua carriera professionale ha curato e svolto un gran numero di studi e ricerche sulle conoscenze tradizionali nelle zone aride.

La sua esperienza include molti anni di attività in questo campo, tra cui otto anni nel Deserto del Sahara nell’ambito di progetti di conservazione delle oasi e, successivamente una cattedra di Architettura Tradizionale all’Università di Algeri.

Il suo grande interesse per i popoli del deserto è al centro di numerose sue pubblicazioni e partecipazioni a conferenze internazionali. L’idea portante è che le oasi non sono eventi casuali o spontanei, bensì il risultato di un’attenta organizzazione dello spazio e una accurata gestione delle risorse idriche. Per questa ragione l’oasi rappresenta un importante esempio di equilibrio tra ambiente e uomo che può essere utilizzato per altre esperienze volte alla realizzazione del territorio e della città sostenibile.

La sua conoscenza dei sistemi tradizionali di gestione dell’ambiente e in particolare delle risorse idriche lo hanno portato a stabilire interessanti legami tra pratiche caratteristiche dell’Italia meridionale e pratiche caratteristiche di altre civiltà mediterranee.

E’ incluso nella lista dei consulenti Unesco come esperto delle zone aride, della civiltà islamica e degli ecosistemi in pericolo.

Come consulente Unesco ha organizzato, tra le altre, le seguenti attività:

· Campagna internazionale per la conservazione della città di Shibam della Valle del Wady Hadramout (Yemen 1990)

· Tutela dei sistemi ambientali e idrici del Great Petra Park (Giordania 1992)

· Restauro del sito Lalibela (Etiopia 1997-98) sulla base di tecniche tradizionali.

E’ membro dell’ICOMOS (International Council on Monuments Sites) e per questo organismo ha compiuto numerose missioni in Europa, Africa e Medioriente.

Come esperto della Commissione Europea ha partecipato alla compilazione dei “Termini di Riferimento dello Studio per la salvaguardia di Lalibela (Etiopia).

Ha tenuto conferenze in molti istituti internazionali tra cui:

Institute of Arab World (IMA, Paris), National Institute of Antropology and History (INAH, Mexico City), the Museum of the Man (Musee de l’Homme, Paris); Università della Pensylvania, Dipartimento di Architettura; Biblioteca Alessandrina di Alessandria d’Egitto.

Ha tenuto il discorso di apertura in occasione del trentesimo anniversario del Dipartimento di Architettura dell’Università di Baja California.

E’ stato l’unico esperto non ispanico invitato al Congresso Ibero Americano sul Patrimonio Culturale, Sviluppo e Turismo dove ha tenuto una relazione dal Titolo “I Sassi di Matera un’esperienza di successo”.

E’ impegnato nel recupero dei Sassi di Matera e in interventi di restauro con tecniche tradizionali nelle Gravine. In questo ambito e in collaborazione con il ministero dell’Ambiente ha fondato il Centro Studi Italiano sulle Conoscenze Tradizionali.

Ha elaborato gli studi che hanno motivato l’iscrizione dei Sassi di Matera e del Parco del Cilento alla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Ha organizzato e coordinato, su incarico del Segretariato dell’UNCCD due riunioni del Panel ad hoc sulle conoscenze tradizionali per combattere la desertificazione, rispettivamente nel luglio del 1999 e nel maggio del 2000.

Ha partecipato a numerose Conferenze delle Parti (COP) dell’UNCCD (Roma 1997; Dakar 1998; Recife1999 ; Bonn 2000; Ginevra 2001, Nairobi 2005, Madrid 2007).

Come Presidente del Panel ad Hoc sulle Conoscenze Tradizionali ha presentato alla COP4 di Bonn il rapporto conclusivo e alla COP5 di Ginevra il progetto per un Data base mondiale sulle conoscenze tradizionali.

E’ membro del Panel di esperti valutatori dell’Unione Europea (Settore Tecnologie e società- Patrimonio Culturale) nell’ambito del Programma “Confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitraria (INCO-MED).

E’ membro della Commissione consultiva sui Piani di gestione dei siti Unesco del Ministero per i Beni e Attività Culturali.

E’ stato progettista e coordinatore del Progetto “Foggara. Inventario, Analisi e Valorizzazione della tecnica idrica tradizionale dei tunnel drenanti nel Sahara e in Europa, finanziato dalla Commisione Europea –Direzione Generale Ricerca, che coinvolge i seguenti paesi: Algeria, Marocco, Italia, Spagna, Tunisia.

E’ stato progettista e coordinatore del Progetto SHADUF: Tecniche Idriche Tradizionali: Patrimonio Culturale per un futuro sostenibile, Finanziato dalla Commissione Europea Direzione Generale Ricerca nell’ambito del VI Programma Quadro e che coinvolge i seguenti paesi: Algeria, Marocco, Italia, Belgio, Grecia Palestina.

E’ progettista e coordinatore del Progetto finanziato dal Ministero degli Esteri “Iniziativa di formazione per il recupero e la valorizzazione della Casbah di Algeri con tecniche tradizionali e loro uso innovativo.

Ha coordinato, su incarico dell’Enea, lo Studio delle relazioni tra territorio, conoscenze e tecniche tradizionali di utilizzo delle risorse naturali ed eventi climatico-ambientali in un’area vasta compresa tra le regioni di Puglia e Basilicata, per la realizzazione di un programma di mitigazione dei fenomeni di alla desertificazione in Italia nell’ambito del Progetto Riade -Ricerca Integrata per l’ Applicazione di tecnologie e processi innovativi per la lotta alla Desertificazione (Progetti Operativi Nazionali del MIUR).

E’ stato Lead Author nel Progetto delle Nazioni Unite Millenium Ecosystem Assesment, che riunisce oltre mille dei più eminenti esperti internazionali per la realizzazione di un rapporto sugli ecosistemi nel mondo. In questo contesto ha avuto il compito di redigere la sezione dei possibili interventi con tecniche tradizionali.

Attualmente sta portando avanti la realizzazione di una Banca Mondiale delle Conoscenze Tradizionali, supportato dall’UNESCO e dal Comitato Nazionale per la Lotta alla Siccità e Desertificazione.

Inoltre sta curando la direzione scientifica della mostra SED e relativo catalogo nell’ambito Expo Zaragoza 2008.

Per la sua attività, di cui ha spesso riferito la stampa nazionale e internazionale ed importanti trasmissioni televisive, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra questi il Premio Giardini Botanici Hanbury assegnato dalla prestigiosa giuria del Grinzane Cavour alle massime personalità nella cultura del paesaggio e dei giardini, il Premio SALVALARTE promosso da Legambiente e il Premio Nazionale “Mons. Pompeo Sarnelli”. Ha diretto documentari per la divulgazione culturale e turistica e la promozione di interventi di salvaguardia. Delle oltre 90 pubblicazioni ne ha tradotte in 30 lingue di 120 paesi del mondo e in alfabeto braille.


ATTIVITA’ E INCARICHI PER ORGANISMI INTERNAZIONALI

UNESCO

- Campagna Internazionale di Salvaguardia della città di terra cruda di Shibam della valle dello uadi Hadramawt nello Yemen del Sud. Elaborazione delle linee guida del Piano Regolatore di Shibam e delle strategie della campagna per il recupero architettonico e il restauro dell’ecosistema (1990).

- Salvaguardia e Piano di organizzazione turistica del sito archeologico di Petra, organizzazione del Parco della Grande Petra e sistemazione urbanistica delle aree limitrofe (1992).

- Partecipazione alla XVII Sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO tenutasi a Cartagena in Colombia (1993).

- Partecipazione alla XXI sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO tenuta a Napoli. Relazione sulla strategia di restauro da adottare per il sito di Lalibela in Etiopia. Il Comitato approva la relazione e adotta il piano di interventi proposto (1997).

- Progettazione esecutiva della prima fase del restauro dei complessi ipogei di Lalibela Etiopia (1998).

- Progetto per il restauro di alcuni monumenti storici di Harar (Etiopia) (2001).

- Individuazione di una lista indicativa di siti algerini da candidare all’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale e organizzazione di un gruppo di lavoro nazionale allo scopo di guidare la scelta e la proposizione dei siti (2002).

- Assistenza al governo della Mauritania per l’elaborazione del dossier di iscrizione nella lista del patrimonio dell’Umanità del paesaggio culturale di Azougui (2002).

- Assistenza al governo della Mauritania per il Piano di Gestione del paesaggio culturale di Azougui (2003).

- Consulenza per il restauro delle opere idrauliche tradizionali della valle del M’Zab (Algeria) e organizzazione di un seminario di formazione per la gestione del sito (2003).

ICOMOS

- Restauro dell’area archeologica e redazione del nuovo Piano di Ristrutturazione Urbanistica della città di Tipasa. (Algeria) 1989.

- Studio dello stato di conservazione del sito archeologico di Butrinto in Albania e di una possibile valutazione degli altri beni inclusi nella Lista Indicativa nel quadro delle iniziative guidate dal Centro del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO sul patrimonio culturale albanese (1997).

- Valutazione della candidatura della città murata di Ibiza e del Parco della riserva marina nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco (1999).

- Consulenza per la valutazione della candidatura dei Sistemi di Irrigazione Aflaj in Oman (2005).

ICCROM

- Organizzatore e conferenziere dell’ International Architectural Conservation Cours ARC per le edizioni del 1994, 1995 e 1996 svoltesi a Matera.

- Lezioni al "Séminaires sur la Conservation du Patrimoine du Territoire et de l’Architecture" organizzato dall’ICCROM a Roma (1996).

- Organizzazione della presenza di archeologi algerini nella Campagna di scavo di Gravina di Puglia (1996).

- Partecipazione all’Assemblea generale dell’ICCROM (Roma Novembre 2001).

UNIVERSITA’ DELLE NAZIONI UNITE

- Lead Author nel Progetto “Millenium Ecosystem Assessment”che ha riunito oltre mille fra più eminenti esperti internazionali per la realizzazione di un Rapporto sugli ecosistemi nel mondo. Il contributo riguarda la Sezione “Drylands Sistems” e i possibili interventi con tecniche tradizionali.

- Convegno internazionale UNU Sustainable Management of marginal Drylands- Application of indigenous knowledge for coastal drylands” (Alessandria d’Egitto Settembre 2002 ) con un intervento dal titolo “Storia delle tecnologie tradizionali di gestione idrica.

UNCCD

- Rappresentante italiano nel Comitato Tecnico-Scientifico della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta contro la desertificazione(UNCCD CST). (2001)

- Ha partecipato a numerose Conferenze delle Parti (COP) dell’UNCCD (Roma 1997; Dakar 1998; Recife1999; Bonn 2000; Ginevra 2001, Nairobi 2005).

- Come Presidente del Panel ad Hoc sulle Conoscenze Tradizionali ha presentato alla COP4 di Bonn il rapporto conclusivo e alla COP5 di Ginevra il progetto per un Data base mondiale sulle conoscenze tradizionali riscuotendo ampi consensi dall’assemblea .

UNIONE EUROPEA

- Membro del roster dei valutatori di progetti presentati nell’ambito di programmi di ricerca europei.

- Valutazione di progetti presentati alla Commissione Europea nell’ambito del Programma INCO-MED (V Programma Quadro) Gruppo Tecnologia e società/Patrimonio Culturale (2002).

- Redazione dei termini di riferimento di un programma europeo di restauro delle Chiese di Lalibela scavate nella roccia e dei siti circostanti (1999).

- Coordinamento del Progetto“Foggara. Inventario, Analisi e Valorizzazione della tecnica idrica tradizionale dei tunnel drenanti nel Sahara e in Europa (2002).

- Coordinamento del Progetto SHADUF: Tecniche Idriche Tradizionali: Patrimonio Culturale per un futuro sostenibile, Finanziato dalla Commissione Europea Direzione Generale Ricerca nell’ambito del VI Programma Quadro (2003).

- Coordinamento delle attività di ricerca nell’ambito del Progetto Eumedis MEDINA – (MEDiterranean by INternet Access) per quanto attiene all’asse tematico “Civiltà rupestri”(2003).

- Consulenza scientifica per le attività di ricerca nell’ambito del Progetto Europeo “Strabone: Sistema di informazione multimediale e multilingue per il patrimonio ed il turismo euro-mediterraneo”(2003).

- Membro dello Steering Commitee del Progetto Europeo INCO-MED “NOSTRUM-Dss:Rete su governo, scienza e tecnologia per una gestione sostenibile delle risorse idriche nel Mediterraneo. Il ruolo degli strumenti Dss (Decision Support System)(2004).

- Coordinamento del Progetto RESOURCENET: Coordinamento di azioni finanziate dall’Unione Europea per razionalizzare l’uso delle risorse naturali nelle aree aride e semiaride (2005)

- Individuazione degli elementi strategici di progetti IWRM (Gestione integrata delle risorse idriche) (2006).

NATO

- Coordinamento del progetto “Lotta alla desertificazione con tecniche tradizionali: un contributo alla sicurezza euro-mediterranea” (2004).

EXPOAGUA ZARAGOZA 2008

- Direzione scientifica della Mostra “Sed” e del suo catalogo (2006)


PRINCIPALI ATTIVITA’ SVOLTE PER ENTI NAZIONALI

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

- Progettazione e coordinamento del progetto “Iniziativa di formazione per il recupero e la valorizzazione della Casbah di Algeri con tecniche tradizionali e loro uso innovativo (2002).

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE , DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

- Co-progettazione e coordinamento generale del progetto DIPARCH Difesa Ambientale del Patrimonio Architettonico (1998).

MINISTERO BENI E ATTIVITA’ CULTURALI

- Partecipazione come membro alla Consulta Nazionale dei Siti Unesco e Sistemi Turistici del Ministero per i Beni e Attività Culturali

ENEA

- Redazione dello “Studio di fattibilità di un programma per la mitigazione dei fenomeni di desertificazione e di degrado del territorio delle Murge lucane e pugliesi (2000).

- Redazione dello “Studio di analisi dei fattori relativi alla biodiversità in aree soggette fenomeni di desertificazione e degrado” (2001).

- Coordinamento dello Studio delle relazioni tra territorio, conoscenze e tecniche tradizionali di utilizzo delle risorse naturali ed eventi climatico-ambientali in un’area vasta compresa tra le regioni di Puglia e Basilicata, per la realizzazione di un programma di mitigazione dei fenomeni di alla desertificazione in Italia nell’ambito del Progetto Riade -Ricerca Integrata per l’ Applicazione di tecnologie e processi innovativi per la lotta alla Desertificazione (Progetti Operativi Nazionali del MIUR) 2003.

APAT

- Redazione dello “Studio per la realizzazione di un data base interattivo sulle conoscenze tradizionali per la lotta alla siccità e alla desertificazione in Italia” (2003).

PRINCIPALI ATTIVITA’ SVOLTE PER ENTI LOCALI

COMUNE DI MATERA

- Redazione Dossier per l’iscrizione dei Sassi di Matera nella lista del Patrimonio mondiale Unesco.( 1993).

GRUPPO AZIONE LOCALE GROTTOLE

- Elaborazione PRUSST della Provincia di Matera (1999)

PROVINCIA DI SALERNO, COMUNE DI CAPACCIO, P.N. DEL CILENTO

- Coordinamento delle iniziative necessarie per candidare "Capaccio Paestum, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano" nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco (1996).

REGIONE BASILICATA

- Realizzazione dell’ Inventario sulle pratiche tradizionali di lotta al degrado dei suoli nel bacino Mediterraneo nell’ambito del programma regionale di lotta alla desertificazione (1998).

PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

- Redazione del rapporto per l’iscrizione del Parco Nazionale del Gargano nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO (2000).

REGIONE CAMPANIA

- Redazione Rapporto sui terrazzamenti del territorio campano come sistema tradizionale agrario di interesse europeo per la salvaguardia e la manutenzione dell’ambiente e del paesaggio (2002)

PARCO NAZIONALE DEL CILENTO

- Consulenza tecnico scientifica nell’ambito del Progetto STRABON –Sistema d’Informazione Multilingua e multimediale per i patrimonio e il turismo euro-mediterranei- finanziato dall’Unione Europea (2004).

COMUNE DI ALTAMURA

- Progetto Integrato Settoriale – Itinerario Habitat Rupestri “Sulle orme dei dinosauri: dagli insediamenti rupestri alle cripte bizantine (2001)

PROVINCIA DI TARANTO

- Progetto Integrato di Valorizzazione Culturale, Ambientale ed Economica del Patrimonio Rupestre e dell’Architettura dei Trulli della Provincia Ionica (I Fase 1995, II Fase 1998, III Fase 2000).

- Redazione scheda indicativa da trasmettere all’Unesco relativamente al progetto per la candidatura delle Gravine dell’Arco Ionico della Provincia di Taranto nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO (2002).

- Coordinamento delle iniziative necessarie a candidare delle Gravine dell’Arco Jonico della Provincia di Taranto nella Lista del patrimonio mondiale dell’Unesco (2003).

GRUPPO AZIONE LOCALE “LUOGHI DEL MITO” MOTTOLA

- Realizzazione dello Studio finalizzato all’allestimento o riqualificazione di itinerari tematici per la fruizione delle risorse nell’ambito dell’azione I.3.1. Intervento B) Misura 1.3 Servizi al sistema produttivo di attuazione del Piano di Sviluppo Locale “Luoghi del Mito” - Programma LEADER 2000-2006

COMUNE DI CASSANO ALLO IONIO (CS)

- Redazione del Piano di fattibilità per addivenire alla candidatura del sito di Sibari nella Lista del patrimonio Mondiale dell’UNESCO

PRINCIPALI ATTIVITA’ SVOLTE PER SOGGETTI PRIVATI

CALSAIL (ROMA)

- Progetto di massima del restauro del Palazzo Zicari: fabbrica del restauro sostenibile all’interno del progetto Villaggio della cultura e Museo dell’abitare: Criteri di restauro per l’abitazione sostenibile (2206).

ITALCEMENTI S.p.a.

- Recupero di una cisterna a tetto sita nella Murgia materana (2006)

- Restauro di una fontana storica dell’800, Fontana Cilivestri e realizzazione di un giardino delle conoscenze idriche (2007).

ATTIVITA’ DIDATTICA

- Dal 1974 al 1978 i presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze insegna Arte dei Giardini e Architettura del Paesaggio.

- Dal 1982-1985 Esperto del Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri Italiano assume l’incarico di insegnamento presso l’Ecole Polytechnique d’Architecture et d’Urbanisme dell’Università di Algeri in qualità di docente permanente al Corso di Post-Graduation in urbanistica, gestito dalla Cooperazione scientifica italiana e diretta da un Comitato scientifico di docenti universitari delle Facoltà di Architettura di Roma, Venezia e Milano.

- Dal 1982 al 1990 insegna presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze Analisi dei sistemi Urbani.

- Dal 1996 al 2001 insegna presso il Politecnico dell’Università di Bari Storia della città e del territorio.

- Nel 2004 e 2005 professore incaricato di “Restauro del Paesaggio” presso l’Università degli Studi di Bologna nell’ambito del Master Scienza e progettazione del paesaggio.

- Conferenziere e docente in numerosi corsi di specializzazione e istituti universitari in Italia e all’estero.

Principali premi e onorificenze

PREMIO 1996 "GIARDINI DI HANBURY" - DALLA GIURIA DEL GRINZANE CAVOUR (Presidente MARELLA AGNELLI, GIULIO EINAUDI) PER LA CULTURA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO

PREMIO 1996 "VALENTINO" DALLA CITTA’ DI CASTELLANETA PER GLI STUDI SUL SAHARA

PREMIO 1997 "MASSIMO TROISI" - DALLA CITTA’ DI MONTECATINI PER DOCUMENTARI CULTURALI E TURISTICI SUGLI ECOSISTEMI

PREMIO 2005 PREMIO NAZIONALE “MONS. POMPEO SARNELLI” – DALLA CITTA’ DI BISCEGLIE (BA) PER L’IMPEGNO NEL CAMPO DELL’ARCHITETTURA

PREMIO 2006 SALVALARTE PROMOSSO DA LEGAMBIENTE PER IL SUO IMPEGNO PER FAR DIVENTARE PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ I SASSI DI MATERA,

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

In ordine cronologico inverso

97) P. Laureano,The oasis model, in AA:VV: Structure and Meaning in Human Settlements a cura di Tony Atkin e Joseph Rykwert, University of Pennsylvania, Philadelphia, 2005.

96) P. Laureano,.The Water Atlas. Traditional knowledge to combat desertification, Laia Libros , Barcellona 2005.

95) P. Laureano, Il Sistema dei terrazzamenti nel paesaggio euromediterraneo, in Atti del Convegno Internazionale “La cultura dei terrazzamenti per la salvaguardia del paesaggio maggio 2004.

94 ) P. Laureano, Il restauro dell’ecosistema di Matera in Il progetto sostenibile n.4 agosto 2004.

93) P. Laureano, Traditional Knowledge and Technologies to combat desertification in the Mediterranean Regionand Northen Africa, in Atti del Simposio Internazionale Water, Cultural Diversity and International Solidarity,-Ginevra Novembre 2003.

92) P. Laureano,Los Sassi de Matera en Italia: una experencia de éxito, in Quaderni del Congresso Iberoamericano sul Patrimonio Culturale, Sviluppo e Turismo, Morelia , (Michoacàn, Messico ) 2003.

91) P. Laureano Oases and other Forms of Living Cultural Landscape in Atti del Convegno Unesco Cultural Landscapes: The challenges of Conservation, Ferrara novembre 2002.

90) P. Laureano, , Catastrofi, shock culturali ed esodi, in Sassi e Templi, a cura di Lucilla Rami Ceci, Armando Editore, Roma, 2002.

89) P. Laureano A History of Traditional Water Management Technologies in Atti del Workshop Internazionale UNU UNESCO ICARDA Sustainable Management of marginal Drylands- Application of indigenous knowledge for coastal drylands, Alessandria, Egitto Settembre 2002.

88) P. Laureano, Da vergogna nazionale a patrimonio dell’Umanità in ’ANГKH 34- nuova serie giugno 2002- Dossier Matera:cent’anni per il recupero dei Sassi.

87) P. Laureano, L’inserimento di Sassi di Matera fra i siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità , in Restauro nn. 160/161 aprile-settembre 2002.

86) P.Laureano, I segni vissuti e sopravvissuti : la città e la sua evoluzione urbana, in AA:VV La Provincia di Matera :segni e luoghi, Federico Motta editore, Milano 2002.

85) P.Laureano, La tradizione contro la siccità, in Sapere n. 3, 2002.

84) P. Laureano, Architetture dell’acqua, in Abitare la terra n.1, 2002.

83) P. Laureano, Atlante d’acqua, conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione, Bollati Boringhieri, Torino, 2001.

82) P. Laureano Sistemi di conoscenze tradizionali nel Mediterraneo in Luoghi e paesaggi archeologici del suburbio orientale di Roma, AA.VV. Bibliotheca Land, Roma, 2001.

81) P. Laureano, 2000, The upturned Pyramid: The civilization of the hidden water in Forum of The UNESCO International School of Science and Peace on “Water Security in the Third Millenium: Mediterranean Countries towards a Regional Vision” Villa Olmo, Como, Italy, 12-15 April 1999Venezia.

80) P. Laureano, I Sassi di Matera: une expérience réussie in Patrimoine Mondial N° 17-2000.

79) P. Laureano, Giardini di Pietra: I Sassi di Matera in Architetture nel paesaggio a cura di I. Pizzetti e F. Alberti, Alinea Editrice Firenze, 2000.

78) P. Laureano, A New role for Traditional Knowledge: the Creation of a New Technological Paradigm for Saving Natural Resources in IASTE Traditional Dwellings and Settlements Review (Rivista dell’Associazione Internazionale per lo studio degli ambienti tradizionali) N°1, 2000.

77) P. Laureano, Campagna Internazionale di Ricerca, Studio e valorizzazione dell’Area Sidin e Recupero e Restauro del Parco Bruno (1996-1998), in Il Parco della Pietra e dell’Acqua, Gravina in Puglia, 2000.

76) P. Laureano, Lorenzo Petrassi Il Parco dell’ Acqua e delle Tecniche Idrauliche Antiche, in La Gestione del Patrimonio Culturale , atti del IV Colloquio internazionale di Torino 4/8 dicembre 1999, Montepulciano (Si) 2000, Editrice Le Balze.

75) P. Laureano, Allevamento e tecniche tradizionali nella costruzione del paesaggio mediterraneo, in Produzioni animali di qualità e impatto ambientale nel sistema mediterraneo, atti del XXV simposio Internazionale di zootecnia, Ragusa Ibla, 25 Maggio 2000.

74) P. Laureano, Inventario delle conoscenze tradizionali e locali, in Azioni italiane a sostegno della Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione, atti del II Forum Internazionale, Matera, 1998, Volume II, a cura del Ministero dell’Ambiente Italiano e della UNCCD, Matera, 2000. Edizione italiana e Inglese.

73) P. Laureano, Parco e paesaggio, appunti. di conservazione, in Paesaggi percorsi tra mito natura e storia, in Kepos Quaderni, Angelo Guerini, Milano,1999.

72) P. Laureano, La diversità umana, l’identità culturale, in Villaggio Globale anno II, n, 8, Dicembre 1999.

71) P. Laureano, Water, the cycle of the life, edizioni in francese, spagnolo e catalano, Laia Libros, Barcellona, 1999.

70) P. Laureano, Acqua e insediamenti umani: l’ecosistema dei Sassi di Matera, Atti del I Forum Internazionale “Iniziative europee per combattere la desertificazione nel bacino del Mediterraneo” Matera luglio 1997, in Azioni italiane a sostegno della Convenzione delle Nazioni Unite per Combattere la Desertificazione, Ministero dell’Ambiente – UNCCD, 1999 ed it. e ed. inglese.

69) P. Laureano, Il modello dell’oasi: progetti autosostenibili di restauro dell’ecosistema, Atti del I Forum Nazionale “Lotta alla desertificazione nel bacino del Mediterraneo” Roma giugno 1997, in Azioni italiane a sostegno della Convenzione delle Nazioni Unite per Combattere la Desertificazione, Ministero dell’Ambiente – UNCCD, 1999 ed. it. e ed. inglese.

68) P. Laureano, The Oasis Model: Symbiosis, Intensification, Autopoiesis, in Oases and other forms of Agricultural Intensification, edited by Serge Cleuziou and Pietro Laureano in Papers from the European Association of Archeologists Third Annual Meeting at Ravenna 1997, Archeopress, Publishers of British Archaeological Reports, Oxford, 1999.

67) P. Laureano, Il progetto di restauro ambientale, in AA.VV, Tecniche Edili tradizionali, Alinea editrice, Firenze 1999.

66) P. Laureano e altri, Il parco del Cilento un paesaggio vivente, Electa, Napoli, 1998. Edizione Inglese, The Park of Cilento a living landscape, Electa, Napoli, 1998.

65) P. Laureano, Per un atlante dei sistemi d’acqua, in Elementi minori di un paesaggio archeologico, Una lettura dell’Alta Valle Latina, a cura di Pracchia, Petrassi, Cifarelli, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Archeologica per il Lazio, Land s. r. l. Roma, 1998.

64) P. Laureano, Desert Cities: Ghardaia, a city of stone and Shibam, a city of clay, in World Heritage Review, N. 8 1998, UNESCO publishing, ed. fr. Villes du Desert: Ghardaia ville de pierre, Shibam ville d’argile, in Patrimoine Mondiale, N 8, 1998, edition UNESCO.

63) P. Laureano, Proper Uses of natural resources, Environmental architecture and hydraulic technologies for self - sustainable and resorces-sparing projects, in Human Evolution, Vol. 13 - N. 1 (29-44), 1998.

62) P. Laureano, Recuperare le acque, risanare le città, in Ambiente Italia 1998, rapporto sullo stato del paese e analisi del ciclo delle acque, Legambiente, Edizioni Ambiente, Milano, 1998.

61) P. Laureano, Alla ricerca dell’acqua perduta, in La nuova Ecologia, anno XVIII, N°5 maggio1998.

60) P. Laureano, La città scolpita nel tufo, in Selezione Reader’s Digest, edizioni in diciannove lingue, ed. it. n° 590 novembre 1997.

59) P. Laureano, Matera, Città di pietra, di acqua, di luce, Basilicata Turistica, Azienda di promozione turistica regionale Potenza, Italia Turistica, Padova 1997.

58) P. Laureano, Dagli albori dell’umanità una strategia per il Sud, in Da Qui, rivista di letteratura arte e società fra le culture mediterranee, Edizioni Poiesis, Alberobello, marzo 1997.

57) P. Laureano, Gli ecosistemi urbani delle Gravine: analogie mediterranee, in Territorio e società nelle aree meridionali riassunti del convegno tenuto dal 24 al 27 ottobre 1996 nell’aula magna del Palazzo delle Scienze della Terra, Università di Bari e Palazzo Pomarici, Matera, Università di Bari, Fasano di Brindisi, 1996.

56) P. Laureano, La Piramide Rovesciata, il modello dell’oasi per il pianeta Terra, in Conferenza sulla ricerca scientifica in Basilicata, Riassunti delle comunicazioni e dei poster, Università della Basilicata, Regione Basilicata, 29 febbraio I marzo 1996, Potenza.

55) P. Laureano, Nuovi valori del patrimonio: Shibam città di terra, Matera città di pietra, in Attualità della conservazione dei monumenti, Atti dell’incontro internazionale di studio su "La Carta di Venezia, 30 anni dopo" ( Napoli, 6/7 novembre 95), a cura di Rosa Anna Genovese, Restauro XXIV nn. 133-134, 1996.

54) P. Laureano, Progetto Rosa di Gerico: strategia ambientale per la salvaguardia della storia e della memoria, in Promotheus 20, Scienza e tecnologia per la pace in Medio Oriente, a cura di Paolo Bisogno, Franco Angeli, Milano, 1996.

53) P. Laureano, Nord Sud: per un rovesciamento dei valori culturali, in Da Qui, rivista di letteratura arte e società fra le culture mediterranee, Edizioni Poiesis, Alberobello, marzo 1996.

52) P. Laureano, Italie: Une architetture de l’eau, des vents et del la lumière, in Le Courrirer de l’UNESCO, dicembre 1995, edizioni in 30 lingue diverse, ed. it. Giunti, marzo, 1996.

51) P. Laureano, La Piramide Rovesciata, il modello dell’oasi per il pianeta Terra, Bollati Boringhieri, Torino, 1995.

50) P. Laureano, Un’esperienza di promozione culturale. L’inserimento di Matera del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, in La cultura e i suoi attori: le idee, i percorsi, le esperienze. Relazioni del seminario di studi organizzato dall’Osservatorio Culturale della Regione Lombardia e dall’Associazione Italiana di Sociologia. Milano 25-26 maggio 1994. Quaderno dell’Osservatorio n. 14, 1995. Osservatorio Culturale Lombardo, Milano, 1995.

49) P. Laureano, Rose di Gerico, in Da Qui, rivista di letteratura arte e società fra le culture mediterranee, Argo, Lecce, marzo 1995.

48) P. Laureano, Alle origini del potere dei segni e delle immagini, in Sguardi d’Africa, AA. VV. Alinari, Firenze, 1994.

47) P. Laureano, Monumenti libici alla Concordia, in Concordia, supplemento al n. 55/57 aprile 1994 di Stazione di Posta, Firenze.

46) P. Laureano, Le complexe trogloditique des Sassi de Matera, in Actes du Symposium International consacré au patrimoine souterrain creusé, organizzato da CEPPSC e UNESCO, Saumur 1993, edito da J. Rewereski, 1994.

45) P. Laureano, I Sassi di Matera: un progetto di immagine internazionale nell’area del Mediterraneo, in La porta di oriente, documenti e informazioni dallo Europe Near East Centre, n. 4 maggio-agosto 1994.

44) P. Laureano, Abitare il deserto: il giardino come oasi, in Il giardino islamico, architettura, natura, paesaggio, a cura di Attilio Petruccioli, Electa, Milano, 1994.

43) P. Laureano, Giardini di Pietra, i Sassi di Matera e la civiltà mediterranea, Bollati Boringhieri, Torino, 1993, II edizione 1997.

42) P. Laureano, Yemen, l’antico regno dell’Arabia Felix, in Gente Viaggi n. 9, settembre 1993.

41) P. Laureano, Il Sahara racconta, riedizione nella sezione dedicata alla saggistica contemporanea nella Antologia di Letteratura Italiana per le scuole superiori Dalla fabula alla forma, Bompiani, Milano 1992.

40) P. Laureano e al. Comunità locale ecosistema globale: il restauro di un’oasi nel Sahara e la salvaguardia della valle dell’Hadramaut nello Yemen, in Per una trasformazione ecologica degli insediamenti umani, Franco Angeli, Milano, 1992.

39) P. Laureano, Yemen, i castelli delle acque del cielo, in Il teatro delle acque, Edizioni dell’Elefante, Roma 1992.

38) P. Laureano, Restoration of historic quarter of Bir el Azab a project for the whole of Sana’a, in Symposium on the integrated urban policy for the conservation of old city of Sana’a, Yemen, 15 - 19 dicembre 1991, UNESCO working documents.

37) P. Laureano, Sahara jardin méconnu, Larousse, Paris, 1991, riedizione in francese con l’introduzione del direttore del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

36) P. Laureano, La città dell’armonia,in Airone, n. 122, giugno 1991.

35) P. Laureano, Il Sahara racconta, in Archeologia viva, n.20, giugno1991.

34) P. Laureano, La sfida di Tipasa, in Archeologia viva, n.14, novembre-dicembre 1990.

33) P. Laureano, Portolani Mediterranei, in Rotte Mediterranee, catalogo della manifestazione tenutasi a Sidi Fredj dal 21 al 29 giugno 1990.

32) P. Laureano, Shibam, città di terra e di memoria, in Archeologia Viva, n.12, luglio-agosto 1990.

31) P. Laureano, A Plan for Shibam: The City of Nature and Aromas, International Campaign for the Safeguarding of the City of Shibam and the Valley of Wadi Hadramawt, UNESCO Cultural Heritage Division, 1990.

30) P. Laureano, Lo sviluppo metropolitano dell’area di Algeri: piano, realizzazione, autorappresentazione, in La Riqualificazione delle aree metropolitane. Atti del Seminario di Firenze " Processi e politiche di ristrutturazione delle aree metropolitane", F. Angeli, Milano, 1990.

29) P. Laureano, Le oasi del Sahara: una cultura di progettazione dell’ambiente, in Pianificazione ambientale nei paesi in via di sviluppo, Osservatorio sulla innovazione ed i localismi, Dipartimento di Analisi Economica e Sociale del Territorio (DAEST), Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Venezia, aprile 1990.

28) P. Laureano, Le mille e una cupola, in Archeologia Viva, n.10, marzo-aprile 1990.

27) P. Laureano, Alla ricerca della perduta Djenné, in Archeologia Viva, n.9 gennaio-febbraio 1990.

26) P. Laureano, I giardini del sole, in Archeologia Viva, n.8, novembre-dicembre 1989.

25) P. Laureano, I giardini delle oasi: paradisi di cultura e di memoria, in Conservazione, mensile internazionale di prevenzione e conservazione, cultura e ambiente, n.10-11, ottobre-novembre 1989.

24) P. Laureano, La Biennale algerina del film di archeologia, in Archeologia Viva, n.7, settembre-ottobre 1989.

23) P. Laureano, L’altopiano delle meraviglie, in Art e dossier n.38, settembre 1989.

22) P. Laureano, Dal deserto che tornerà a fiorire un segnale per l’oasi Terra, in Airone, n.100, agosto 1989.

21) P. Laureano, Gli ksour del Sahara algerino: un esempio di architettura globale, in Meridiana, n.1, maggio 1989.

20) P. Laureano, La città storica in Algeria, in Restauro, n.101, 1989.

19) P. Laureano, Sahara, giardino sconosciuto, prefazione di Joseph Rykwert, Giunti, Firenze, I edizione dicembre 1988, II edizione luglio 1989.

18) P. Laureano, Nel tempio dei sette pianeti, in Archeologia Viva, n.2, novembre-dicembre 1988.

17) P. Laureano, E l’uomo creò l’oasi, in Airone, settembre 1988.

16) P. Laureano, La pubblicità non ha confini. Volkswagen abbatte gli alberi del paradiso, in I confini della città, Comune di Firenze, n.2, febbraio 1988.

15) P. Laureano, Les ksour du Sahara algerien: un exemple d’architecture globale, in ICOMOS Information, n°3, luglio-settembre 1987.

14) P. Laureano, Nuova scena, nuova città, in La nuova città, Firenze, n.3, settembre 1987.

13) P. Laureano, All’alba sul Nemrud Dagi, in Abstracta, n.17, luglio-agosto 1987.

12) P. Laureano, Lungo il corso del Niger, il quarto fiume del paradiso, in Abstracta, n. 15, maggio 1987.

11) P. Laureano, Nei Tassili degli Ajjer alla ricerca delle matrici remote, in Abstracta, n.13, marzo 1987.

10) P. Laureano, La via degli ksours, in Abstracta, n.11, gennaio 1987.

9) P. Laureano, The Oasis. The origin of the garden, in Environmental Design n°1, Roma,1986.

8) P. Laureano, Wadi Villages and Sebkha Villages in the Saharan Ecosystem, in Environmental Design n°2, Roma, 1985.

7) P. Laureano e al., Catalogo della mostra "Le case di terra, memoria e realtà", Pescara, 1985.

6) P. Laureano e al., Progetto n. 7017017, Concorso Internazionale per il restauro Urbanistico-ambientale dei Rioni Sassi di Matera, in Catalogo della Mostra e Presentazione dei Progetti, Comune di Matera, 14-30 giugno 1978.

5) P. Laureano e al., Progetto n. 35 in "Progetti per l’area direzionale di Firenze", Catalogo della mostra, Comune di Firenze, Orsanmichele, 15 aprile 31 maggio, 1978.

4) P. Laureano e al., Spazio e potere. Differenziali territoriali e divisione internazionale della produzione, CLUF, Firenze, 1978.

3) P. Laureano, Lavoro salariato e capitale nel ciclo produttivo internazionale, in Quaderni del Territorio n°3, "La fabbrica nella società", Milano, 1976.

2) P. Laureano, Il Sud d’Italia nella strategia di intervento delle grandi imprese, in Quaderni del Territorio n°2, "Stato, Regioni e conversione produttiva", Milano, 1976.

1) P. Laureano, "L’investimento diretto estero nella formazione della fabbrica mondiale delle merci", cap. 1.3. di La redistribuzione multinazionale delle attività produttive: verso una nuova geografia della forza lavoro, in Quaderni del Territorio n°1, "Ristrutturazione produttiva e nuova geografia della forza-lavoro, Milano, 1976.

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